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Prendere in mano e condurre un progetto editoriale
Dare nuova forza a un progetto e seguirne l'evoluzione.
Quando serve
Un progetto editoriale può avere bisogno di una nuova direzione anche quando non è fermo. Cambiano gli obiettivi, le persone o gli strumenti, il lavoro quotidiano assorbe tutto il tempo e nessuno ha più la visione d’insieme.
In altri casi bisogna davvero ripartire: una testata passa di mano, un’attività editoriale si interrompe, un ente vuole rimettere ordine nei propri canali. Il bisogno è lo stesso: qualcuno che conosca il progetto, ne guidi le scelte editoriali e ne coordini il lavoro.
Che cosa resta all’organizzazione
Piano e calendario aggiornati, resoconti periodici e linee guida. Decisioni e attività restano documentate, senza dipendere dalla memoria di chi ha seguito il progetto.
Chi risponde di che cosa
Raffaella risponde del coordinamento editoriale, del controllo dei contenuti e del rispetto delle scadenze previste nel piano. Le decisioni e le approvazioni che spettano all’organizzazione restano ai suoi responsabili. Se mancano informazioni o conferme, viene segnalato: un contenuto non pubblicato non viene mai presentato come pubblicato.
Dal lavoro svolto
«Dopo l’acquisizione di GravidanzaOnLine sono subentrata alla direzione della testata. Ho studiato il prodotto, ne ho mantenuto la continuità e ho seguito il rilancio editoriale, compresa la riscrittura in ottica SEO dei contenuti strategici. Fra DireDonna e GravidanzaOnLine ho diretto per otto anni il lavoro di una redazione diffusa, coordinando collaboratori esterni, calendario e iniziative editoriali.»
«Dal 2024 al 2026, per DOS Design, ho curato il piano editoriale e la redazione dei contenuti di Area RGS, il portale di IGIT: guide, approfondimenti, FAQ, notizie e casi studio.»